Non è una semplice ambizione: il Giappone, quando si parla di scenari evolutivi in ambito televisivo, ha già dimostrato di sapersi muovere con grande rapidità e concretezza. Nel caso dell’UltraHD, c’è già una roadmap ampiamente condivisa da tutti: il governo, gli operatori del cavo, i broadcaster, le industrie manifatturiere e i produttori di contenuti. Gli obbiettivi sono semplici, almeno a dirsi: arrivare ad una diffusione capillare della tv a 4K già nel 2016, per poi puntare ad un deciso salto in avanti in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo nel 2020, da trasmettere addirittura in 8K.

E’ quanto ha spiegato Satoru Wajiki, direttore generale della Japan Cable Telecommunications Association, nel corso del suo intervento all’SCTE Cable-Tec Expo di Denver. Secondo quanto riportato dalla newsletter FierceCable, Wajiki ha spiegato che sul fronte del 4K c’è già un servizio sperimentale pienamente operativo, diffuso sulla piattaforma SKY Perfect JSAT. Lo stesso operatore, darà il via ad un servizio premium composto da 2 canali in UltraHD 4K a partire dal 15 Marzo 2015. E mentre i servizi 4K cominceranno a diffondersi, gli operatori – riuniti nel consorzio NexTV-Forum, si concentreranno sulla sfida successiva: lanciare la “Super-Hi-Vision”, la tv a 8K, in tempo per l’avvio delle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. 

  

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