Si è svolto a Milano, il 25 e 26 ottobre scorso, il tradizionale appuntamento della Conferenza Annuale HDFI

“Una foto ricordo”
Conferenza Annuale HDFI 2018

Una foto ha il potere di fissare certi momenti nella memoria. Meglio di tante parole, uno scatto riesce a sottolineare valori come la passione e l’impegno, sia dal punto di vista personale sia da quello professionale, nei confronti delle dinamiche tecnologiche del momento. In breve, diventa un modo per ricordare l’evoluzione in atto nell’ambiente digitale contemporaneo. Ed è quanto avvenuto nelle settimane scorse a Milano in occasione della conferenza annuale di HDFI….

Si è svolto a Milano, il 25 e 26 ottobre scorso, il tradizionale appuntamento della Conferenza Annuale HDFI. L’evento ha ospitato 28 speaker con presentazioni e testimonianze a confronto non solo rispetto al mercato nazionale ma anche con riferimento a esperienze internazionali di Francia, Spagna, Irlanda, Svizzera e Gran Bretagna. Oltre 200 i partecipanti intervenuti nelle due giornate.

Il titolo, “Thought-leadership: trends towards a real world – Pensiero Guida: tendenze verso un mondo reale”, ha voluto significare come lo schermo domestico sia realisticamente divenuto un hub intelligente in grado non solo di accogliere i segnali distribuiti via digitale terrestre, satellite e broadband, ma anche di valorizzare le varie offerte free-to-air (FTA), Pay TV, Subscription Video on Demand (SVOD), advertiserfunded
(AVOD), in un ambiente unico ed in continua evoluzione, anche per la qualità delle immagini, l’audio diffuso ed i servizi interattivi.

La conferenza è stata integrata da un’ampia e variegata Demo Area con anteprime, tra l’altro, di applicazioni e servizi di TV ibrida focalizzati sul tema della seconda giornata: “Thought-leadership – “HbbTV 2 for innovative services: Targeted Advertising and ADTech” – L’utilizzo di HBBTV 2 in servizi innovativi di pubblicità mirata e di ADTech”, organizzata dal Competence Center di HDFI.

L’evento è stato aperto dal keynote speech di Antonio Arcidiacono, neo-direttore di EBU per le tecnologie e l’innovazione, che ha messo in evidenza come la trasformazione del settore televisivo veda le Media Companies puntare sulla qualità dei contenuti come principale fattore centrale dell’impiego evolutivo delle tecnologie. L’informazione e l’educazione al consumo dei contenuti rappresenta un punto di attenzione da sostenere a cura delle organizzazioni della filiera nell’era della digitalizzazione e della convergenza.

La presentazione di una ricerca di settore, commissionata da HDFI per i suoi Stati Generali, ha mostrato i dati di tendenza dello scenario nazionale, illustrati da Paul Gray di IHS Markit, facendo chiaramente emergere che la Tv è definitivamente multipiattaforma. Il Vice Presidente Marco Pellegrinato ha spiegato come i trend, le evoluzioni e le trasformazioni di mercato e delle tecnologie caratterizzanti i prossimi trecinque anni siano oggetto di ulteriore analisi da parte di HDFI per il progetto “Stati Generali” mirato ad individuare gli elementi sostanziali di crescita del Forum, nonché le aree sulle quali concentrare le future attività di profilazione normativa e armonizzazione.

Importanti sono stati gli interventi di Antonio Martusciello, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, e Franco Siddi, residente di Confindustria Radio Tv. Il Commissario Martusciello si è soffermato sul refarming, conseguente alla cessione della banda 700 MHz, necessario per liberare le frequenze a favore dei sistemi di quinta generazione (5G), ma da pianificare con la dovuta ponderazione rispetto alle esigenze di spettro per i servizi televisivi, perché “non si può prescindere dal ruolo della tv anche come tema culturale e di diffusione”.
Il Presidente Siddi, dal canto suo, ha auspicato la delineazione di un quadro chiaro per consentire alle imprese televisive di rimanere competitive: “C’è un tempo per tutto e per tutti. Vogliamo sapere, in tempi rapidi, se i multiplex per le televisioni nazionali saranno 12, come auspichiamo”.

Gino Alberico, responsabile del Gruppo di Lavoro HDFI, ha presentato il percorso della nuova generazione dell’UHD Book che, attraverso l’approccio orizzontale per le piattaforme di distribuzione (satellite, terrestre, rete IP a larga banda), si pone l’obiettivo di supportare concretamente la centralità del sistema televisivo nelle nuove dinamiche di diffusione e di consumo dei contenuti. Il recente impegno del JTG Joint Technical Group prevede la realizzazione della nuova release “Ultra HD Book 1.0.1”, di prossima pubblazione in dicembre, mirata a promuovere la diffusione di ricevitori TV integrati con soluzioni Enhanced Content Protection (DRM), compatibili con i requisiti degli attuali standard internazionali.

La prima giornata si è conclusa con due tavole rotonde. Per la prima volta HDFI ha ospitato tematiche di 5G, Intelligenza Artificiale, Blockchain e Cloud Computing, ritenute di notevole impatto per nuovi paradigmi di valorizzazione della televisione del futuro, dal punto di vista della platea di utenti e dei contenuti. In continuità con precedenti manifestazioni, una rassegna di interventi da parte di vari rappresentanti della catena del valore dell’audiovisivo, ha offerto vari spunti di riflessione. Tra questi, la centralità del satellite, ribadita da Renato Farina, Vice Presidente HDFI, non solo per alimentare i ripetitori del DTT e possibilmente presto pure i nodi delle CDN (Content Delivery Networks), ma anche come potente mezzo di “delivery to the home”, idoneo a segnali televisivi ad alte esigenze di banda e pienamente disponibile su tutto il territorio.

La seconda giornata, che per tradizione ha sempre ospitato l’approfondimento di tematiche tecniche, è stata dedicata alla piattaforma HbbTV. Un ampio parterre di interventi di profilo internazionale coordinato da Francesco Moretti, Consigliere HDFI, ha riferito su progetti e reali “showcases” promossi da primari player di settore, italiani ed europei. Di alto interesse, il suo intervento di apertura incentrato sull’integrazione di tutti i dispositivi audiovisivi con la TV diventata ibrida. Una visione ancora una volta olistica dei Media e della comunicazione, come peraltro HDFI ha prefigurato da anni.

La seconda giornata è proseguita con l’atteso keynote speech di Vincent Grivet, Chairman dell’Associazione HbbTV, che ha sottolineato come il successo dell’omonimo middleware basato sullo standard Web di ultima generazione (HTML5) si sia evoluto rapidamente in questi anni, raggiungendo una elevata penetrazione nei ricevitori TV, grazie anche all’adozione pressochè pervasiva da parte di molti broadcaster e operatori Europei e non solo. Ha inoltre sottolineato come la più recente versione di HbbTV, la 2.0.1, sia stata proprio fortemente voluta e supportata da Italia e UK, ricordando il grande lavoro svolto da HDFI e da HbbTV per il contributo alla sua affermazione in Italia e al suo utilizzo anche in altre realtà europee. Infine Grivet, nel disegnare il futuro di HbbTV, ha inteso lanciare un auspicio che HD Forum Italia non mancherà certo di tenere in giusta considerazione, quello cioè di giungere ad una specifica tecnica universalmente adottata da tutti i paesi aderenti, riducendo le localizzazioni e le segmentazioni che spesso si creano per necessità all’interno delle singole specifiche nazionali. Arrivare quindi ad una sorta di UHD Book europeo unico per tutti i paesi membri, in grado di raccogliere tutti i requisiti commerciali espressi dalla comunità degli operatori.

Benito Manlio MARI, presidente di HDFI, ha commentato: “ancora una volta l’assise annuale di HDFI ha permesso di orientare il cammino tecnologico verso l’innovazione della TV in una dimensione europea, costituendo un rilevante forum di aggiornamento per gli addetti ai lavori. Al contempo, ha costituito un momento di informazione per condividere le entusiasmanti visioni evolutive delle telecomunicazioni, quali il 5G, l’Intelligenza Artificiale, la Block Chain e il Cloud Computing”.

HD FORUM ITALIA
HD Forum Italia è un’associazione nata per promuovere, sostenere e diffondere l’uso di contenuti audiovisivi e multimediali, prodotti e tecnologie ed altre soluzioni audiovisive evolute. Nata nel 2006, HD Forum Italia riunisce in associazione i protagonisti del settore italiano e rappresentanze italiane di Società estere dell’audiovisivo allo scopo di creare un centro catalizzatore di esperienze e interessi che risponda all’esigenza di affrontare adeguatamente uno scenario evolutivo inedito.
HD Forum Italia guarda oggi alle nuove sfide tecnologiche: integrazione tra TV via etere, Tv via internet ed Ultra Alta Definizione. È questo il senso di “High definition and Beyond”, una “brand extension” che completa il suo logo e rinforza la sua missione. HD Forum Italia è una libera associazione di filiera le cui porte sono aperte a tutti i soggetti con interessi istituzionali, commerciali o industriali nel settore dell’audiovisivo e della televisione: produttori, fornitori e aggregatori di contenuti, broadcaster, operatori di rete, istituti e laboratori di ricerca, costruttori e distributori di apparati, rappresentanze delle istituzioni.

 

Da sinistra:
Benito Mari, Marco Pellegrinato, Vincent Grivet, Angelo Pettazzi e Francesco Moretti

 

Da sinistra:
Sebastiano Trigila, Luca Baldin, Renato Farina, Francesco Leveque e Alberto Sisgismondi

 

Da sinistra:
Oliver Botti, Francesco Moretti, Nicola Iovene, Sebastiano Trigila, Paul Gray, Vincent Grivet, Benito Manlio
Mari, Marco Pellegrinato

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