L’Associazione HD Forum Italia (HDFI) ringrazia i numerosi organi di stampa che si sono occupati dell’evento HbbTV Symposium 2017, svoltosi il 17 e il 18 ottobre scorso a Roma.
Il Simposio HbbTV, svoltosi grazie alla collaborazione tra dell’Associazione HbbTV e HD Forum Italia, ha permesso di orientare il cammino tecnologico verso l’innovazione della TV in una dimensione europea, costituendo un rilevante forum di aggiornamento per gli addetti ai lavori. Al contempo, ha costituito un momento di informazione per l’opinione pubblica del nostro paese che, grazie all’interessamento di diverse testate giornalistiche, ha avuto la possibilità di condividere le entusiasmanti visioni evolutive della telecomunicazione.
Nonostante la natura eminentemente tecnologica dei temi trattati, è stata davvero massiccia l’attenzione riservata da organi di stampa, sia generalisti sia di settore. Lo dimostra la rassegna stampa riportata: una raccolta di articoli che trattano non solo il varo in Italia del nuovo standard HbbTV per i servizi televisivi interattivi, ma anche diversi aspetti relativi al futuro del mezzo, racchiusi nel volume “Ultra HD Book 1.0” che pubblicheremo a breve.
La comunicazione di HDFI – durante l’evento – ha insistito sul seguente principio: le tecnologie di distribuzione dei contenuti – Digitale Terrestre, Satellite e IP – stanno diventando sempre più paritarie e complementari nello scenario evolutivo attuale che è caratterizzato dalla convergenza e dall’ibridazione. In tale contesto, anche alla luce degli ultimi sviluppi sul fronte della banda 700 Mhz, abbiamo precisato che le specifiche contenute nel compendio ‘Ultra HD Book 1.0’ si traducono in un approccio orizzontale rispetto ai canali di ricezione (satellite, terrestre, rete IP a larga banda), con il solo obiettivo di supportare concretamente la centralità del sistema televisivo nelle nuove dinamiche di trasmissione e di consumo dei contenuti audiovisivi.
Ci è doveroso rilevare che alcune testate, probabilmente nell’intento di attrarre meglio l’attenzione dei lettori, hanno elaborato scenari di fruizione del mezzo televisivo non sempre deducibili dalle specifiche evolute raccolte nel volume “Ultra HD Book 1.0”. Si evidenzia che tali specifiche sono da leggersi, esclusivamente, come prestazioni da introdurre nei nuovi apparati di ricezione televisiva, per conseguire la conformità con gli standard tecnici internazionali e per adeguare a tali raccomandazioni il profilo italiano.
Come sempre, HDFI proseguirà con l’attenta valutazione degli aspetti applicativi delle tecnologie privilegiando la logica dell’equilibrio tra i servizi dei broadcasters, l’orizzonte industriale, e quello dei consumatori. Uno spirito che si rinnova in vista del prossimo evento rappresentato appunto dalla pubblicazione di ‘Ultra HD Book 1.0’. Sarà l’occasione ideale per proseguire il dialogo con i giornalisti e per precisare ulteriormente il paradigma della TV multipiattaforma tratteggiato dal volume in questione.

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